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Come e perché fare investimenti alternativi: criptovalute e metaverso

investimenti alternativi cosa sono e come funzionano

Esplorare il mondo degli investimenti alternativi si rivela un’opportunità unica per arricchire il tuo portafoglio finanziario, garantendo rendimenti anche in periodi di crisi dei mercati tradizionali.

Mentre molte persone potrebbero non essere familiari con diverse categorie di asset, come l’arte o il collezionismo, questi rappresentano solo una frazione del vasto panorama degli investimenti alternativi.

Parallelamente alla diversificazione di azioni nei mercati tradizionali, si aprono orizzonti altrettanto diversificati per gli investitori alternativi.

Gli investimenti alternativi abbracciano una gamma eterogenea di attività, da strategie di hedge fund a investimenti in startup emergenti.

Questo ampio spettro offre agli investitori la possibilità di partecipare a settori altrimenti al di fuori della loro sfera d’azione, sfruttando potenzialmente rendimenti superiori.

Inoltre, la diversificazione attraverso investimenti alternativi può contribuire a mitigare il rischio complessivo del portafoglio.

Tuttavia, è fondamentale comprendere sia i vantaggi che gli svantaggi di questa forma di investimento.

Mentre gli investimenti alternativi offrono opportunità di crescita allettanti, possono anche essere più complessi e meno liquidi rispetto agli investimenti tradizionali.

In questo contesto, questa guida approfondirà la definizione di investimenti alternativi, analizzando le diverse categorie di attività coinvolte, i modelli di investimento esistenti e i pro e contro di questa strategia, per fornire una panoramica completa e informata a chi desidera esplorare quest’area affascinante e dinamica.

Cosa sono gli investimenti alternativi

La nozione classica di investimenti alternativi si distingue per la sua semplicità intrinseca, definendoli come veicoli che canalizzano fondi verso asset non conformi agli standard tradizionali o che adottano strategie e formule d’investimento fuori dagli schemi convenzionali.

La chiave di questo concetto risiede principalmente nella percezione di cosa costituisca un investimento tradizionale.

In opposizione ai veicoli e agli asset proposti dai mercati finanziari, quali le azioni o i titoli di debito, gli investimenti tradizionali, emergono sotto l’egida dell’immobiliare, dell’arte, del collezionismo e degli investimenti in start-up.

Nell’ambito delle strategie e dei metodi d’investimento, la prassi tradizionale implica l’acquisizione di un’azienda con la speranza che prosperi nel lungo periodo, generando un aumento del suo valore.

Gli investimenti alternativi, al contrario, si avvalgono di approcci diversificati come l’investimento a breve termine o l’utilizzo della leva finanziaria.

Questi ultimi consentono una prospettiva più dinamica e innovativa nel panorama degli investimenti, sfidando le convenzioni e proponendo soluzioni più adatte alle mutevoli esigenze del mercato.

 

Investimenti alternativi caratteristiche

Gli investimenti alternativi, un universo finanziario che si distingue per una serie di tratti distintivi, offrono agli investitori opportunità uniche e sfide peculiari.

Tra i punti chiave che definiscono la loro natura, la liquidità emerge come un aspetto cruciale.

In contrasto con gli investimenti tradizionali, gli asset alternativi sono spesso meno liquidi, poiché trovano la loro collocazione al di fuori dei mercati convenzionali.

La negoziazione di tali attività richiede la ricerca di una controparte, un processo che può rivelarsi complesso e non sempre agevole.

Una caratteristica distintiva che contribuisce a plasmare il profilo degli investimenti alternativi è la bassa correlazione con i mercati finanziari convenzionali.

Questo rappresenta uno dei loro notevoli vantaggi, poiché l’andamento del mercato azionario o le fluttuazioni economiche hanno un impatto limitato su tali investimenti.

Un esempio eloquente è rappresentato dal valore di beni tangibili come immobili o opere d’arte, i cui prezzi possono evolversi indipendentemente dalle dinamiche del mercato.

La dispersione dell’offerta costituisce un altro elemento distintivo degli investimenti alternativi.

Questi investimenti si materializzano spesso al di fuori dei mercati finanziari pubblici, preferendo piuttosto i canali dei mercati privati. Questa dispersione dell’offerta contribuisce a una maggiore diversificazione, fornendo agli investitori l’opportunità di esplorare una gamma più ampia di asset.

Nel contesto degli investimenti alternativi, emerge la figura degli azionisti o proprietari attivi.

A differenza degli investimenti tradizionali, qui si tratta più di proprietari che gestiscono attivamente i loro investimenti e le risorse a loro disposizione.

Questa dinamica accentua il coinvolgimento diretto nell’amministrazione e nella crescita degli investimenti.

Infine, l’accesso a questo mondo finanziario può richiedere esigenze di investimento elevate, specialmente quando si considera l’investimento in specifici asset.

Ad esempio, l’acquisto di diverse bottiglie di whisky di varie marche e annate potrebbe richiedere un investimento iniziale significativo, influenzando la capacità di diversificare all’interno di ciascun asset.

In sintesi, gli investimenti alternativi offrono una panoramica diversificata e unica nel mondo finanziario, caratterizzandosi per la loro liquidità limitata, bassa correlazione con i mercati tradizionali, dispersione dell’offerta, coinvolgimento attivo dei proprietari e esigenze di investimento elevate.

La ricerca di rendimenti, dettati più dalla competenza gestionale che dalle fluttuazioni di settore o mercato, conferisce a questo settore una dimensione intrigante e complessa.

 

Tipologie ed esempi di investimenti alternativi

Per acquisire una comprensione più approfondita dei concetti legati agli investimenti alternativi, è essenziale esplorare una varietà di esempi pratici che illustrino la diversità degli asset presenti in questa categoria.

In particolare, è interessante analizzare settori chiave che stanno guadagnando sempre più rilevanza nell’ambito degli investimenti alternativi.

  • Criptovalute e Metaverso: Un esempio di innovazione nel panorama degli investimenti alternativi è rappresentato dalle criptovalute e dal Metaverso. Mentre le criptovalute offrono un nuovo modo di concepire le transazioni finanziarie, il Metaverso si presenta come un’area emergente, spesso sostenuta da token digitali unici e piattaforme virtuali che aprono nuove opportunità di investimento.
  • Real Estate: Gli investimenti immobiliari continuano a essere una componente fondamentale degli investimenti alternativi. Dall’acquisizione di proprietà fisiche alla partecipazione in progetti immobiliari più complessi attraverso fondi specializzati, il settore immobiliare offre diverse opzioni per diversificare un portafoglio.
  • Hedge Funds: I fondi speculativi (Hedge Funds) rappresentano un’opzione per gli investitori desiderosi di affidare il proprio capitale a gestori professionisti. Questi fondi cercano di ottenere rendimenti positivi utilizzando strategie complesse, spesso al di fuori degli schemi tradizionali di investimento.
  • Crowdlending: Il crowdfunding per i prestiti, noto anche come crowdlending, è un approccio che coinvolge direttamente gli investitori privati nel finanziamento di progetti o imprese, creando una connessione più diretta tra chi investe e chi riceve il finanziamento.
  • Start-up: Investire in start-up rappresenta un modo dinamico di partecipare alla crescita di nuove imprese. Attraverso venture capital o piattaforme di crowdfunding specializzate, gli investitori possono sostenere iniziative imprenditoriali innovative e promettenti.
  • Arte e Collezionabili: L’arte e i collezionabili, spesso trascurati come forma di investimento, possono offrire rendimenti significativi nel tempo. L’acquisto di opere d’arte, oggetti d’antiquariato o altri beni collezionabili può rappresentare una strategia alternativa per diversificare il portafoglio come comprare NFT.

Esplorare questi settori fornisce una panoramica più completa delle opzioni disponibili negli investimenti alternativi, consentendo agli investitori di adattare le proprie strategie in base alle preferenze e alla tolleranza al rischio individuali.

 

Criptovalute e Metaverso

Investire su criptovalute e sul Metaverso costituisce un’opzione di investimento intrigante, poiché va oltre il semplice collezionismo virtuale.

Oltre all’acquisto di beni all’interno del metaverso, c’è la possibilità di investire nelle aziende che stanno guidando lo sviluppo di queste dimensioni digitali.

Questo approccio all’investimento offre una prospettiva più ampia, considerando sia gli asset virtuali che le società chiave che ne plasmano l’evoluzione.

Investire nei beni virtuali del metaverso è equiparabile a una forma di collezionismo digitale, ma ciò che rende davvero intrigante questa prospettiva è l’opportunità di scommettere sul futuro sviluppo del metaverso attraverso le società protagoniste.

Le aziende che guidano l’innovazione in questo settore stanno diventando cruciali nel plasmare il panorama digitale del metaverso.

Esplorare questa dualità di investimento, comprendendo sia gli asset virtuali che le società propulsive, potrebbe ampliare le opportunità e la diversificazione del portafoglio.

Per agevolare tale investimento, è possibile esplorare una serie di Exchange-Traded Fund (ETF) specifici sul Metaverso.

Questi strumenti finanziari offrono un modo più accessibile per partecipare a questa avventura finanziaria, consentendo agli investitori di puntare su un basket di aziende coinvolte nello sviluppo del metaverso.

La lista di ETF sul Metaverso può servire come guida per individuare le opportunità più promettenti in questo settore in rapida evoluzione.

Gli investimenti alternativi, in particolare nelle criptovalute e nel metaverso, stanno emergendo come opzioni di grande interesse per gli investitori alla ricerca di opportunità al di fuori dei tradizionali mercati finanziari.

Le criptovalute, come Bitcoin ed Ethereum, sono diventate sempre più popolari grazie alla loro decentralizzazione, sicurezza e potenziale di rendimento elevato.

Investire in criptovalute implica l’acquisto di asset digitali tramite piattaforme di scambio specializzate, e la diversificazione del portafoglio con cripto può offrire una protezione contro le fluttuazioni dei mercati tradizionali.

Parallelamente, il metaverso, un concetto che combina mondi virtuali e interazioni online, sta attirando crescente attenzione.

Le blockchain e le criptovalute sono spesso integrate nei progetti di metaverso, offrendo agli investitori opportunità uniche.

Investire in progetti di metaverso può coinvolgere l’acquisto di token nativi delle piattaforme virtuali o l’investimento in aziende coinvolte nello sviluppo di esperienze immersive online.

Per investire in modo proficuo in queste aree, è essenziale effettuare una ricerca approfondita per comprendere le dinamiche specifiche di ciascun asset.

La volatilità delle criptovalute richiede un approccio disciplinato e la consapevolezza dei rischi associati.
La diversificazione del portafoglio è fondamentale, bilanciando criptovalute consolidate con progetti emergenti nel metaverso.

Inoltre, monitorare attentamente le notizie e le tendenze del settore è cruciale per prendere decisioni informate e cogliere le opportunità in un panorama finanziario in rapida evoluzione.

 

Real Estate – compravendite immobiliari

Cosa rappresenta il concetto di “Real Estate”?

In parole semplici, il termine, di origine anglosassone, si riferisce all’investimento immobiliare, coinvolgendo diverse sfaccettature legate ai mattoni.

Si configura come l’investimento alternativo per eccellenza, caratterizzato dalla sua tradizionalità e distacco dai mercati finanziari, garantendo una bassa correlazione con essi.

Un aspetto cruciale è la sua resilienza agli impatti immediati derivanti da eventi come il crollo della borsa, che non influiscono né sugli affitti percebti né sui valori delle proprietà.

Ma come si concretizza concretamente l’investimento immobiliare?

La sua essenza è racchiusa in un concetto di sorprendente semplicità, che contribuisce al suo successo continuo nel tempo. Il classico investimento in abitazioni per affitto è solo una delle molteplici strade percorribili.

Tra queste, troviamo il “House Flipping,” il crowdlending e il crowdfunding immobiliare.

Ognuna di queste modalità condivide la caratteristica di essere un investimento poco liquido, spesso richiedendo un considerevole capitale iniziale, salvo alcune eccezioni.

Molteplici sono gli esempi di come si possa approcciare l’investimento immobiliare.

Molti privati optano ancora per l’acquisto di proprietà da destinare all’affitto, ma oggi c’è una tendenza crescente all’approccio di “comprare, ristrutturare e vendere”.

Inoltre, esistono modalità più sofisticate di investimento, come attraverso i mercati regolamentati mediante Reits e Socimis o tramite fondi di investimento immobiliare.

Queste alternative offrono un’entrata nel mondo immobiliare più liquida rispetto a molte altre opzioni, anche se spesso richiedono una comprensione più approfondita e un impegno finanziario significativo.

 

Hedge Funds

Cosa sono gli hedge funds?

Gli hedge funds, secondo la definizione della CONSOB, rappresentano fondi di investimento alternativi caratterizzati dalla capacità di effettuare investimenti senza restrizioni significative riguardo al tipo di attività, strategie adottate e livello di indebitamento.

Questa flessibilità li distingue dai fondi tradizionali, consentendo loro di adottare approcci più audaci e diversificati nell’ambito degli investimenti finanziari.

Come operano gli hedge funds?

Il funzionamento degli hedge funds segue il modello di un fondo di investimento, ma con notevoli differenze e maggiore libertà decisionale.

Le loro strategie sono varie ed estese, includendo la possibilità di investire a breve termine, contrariamente alle tendenze di mercato e l’utilizzo della leva finanziaria per amplificare i rendimenti.

Tra le molteplici strategie che possono adottare, emergono le strategie long/short, market neutral, arbitraggi di fusione e strategie global macro, rendendoli incredibilmente versatili nel panorama finanziario.

Differenze e sfide degli hedge funds rispetto ai fondi tradizionali:

Sebbene la loro versatilità li renda attraenti, l’accesso agli hedge funds è spesso più difficile rispetto ai fondi tradizionali, richiedendo un capitale iniziale significativo.

Inoltre, la liquidità e la trasparenza associata a tali investimenti sono inferiori rispetto ai fondi tradizionali.

Gli hedge funds sono spesso considerati investimenti illiquidi, in quanto molte operazioni richiedono finestre di rimborso o tempi estesi tra la richiesta di vendita e l’esecuzione effettiva dell’operazione.

In sintesi, gli hedge funds offrono agli investitori l’opportunità di esplorare strategie più avanzate e diversificate, ma ciò comporta una serie di sfide e requisiti di accesso che li differenziano notevolmente dai fondi tradizionali.

 

Crowlending

Il Crowdlending, noto anche come finanziamento partecipativo, rappresenta un innovativo approccio all’investimento che coinvolge la raccolta di capitali da parte di diverse persone per sostenere progetti aziendali e erogare prestiti.

Questa forma di investimento alternativo offre agli investitori l’opportunità di partecipare a prestiti destinati a imprese, consumatori e altri settori, garantendo in cambio un tasso di interesse proporzionale all’importo investito.

L’originalità del Crowdlending risiede nella sua natura distinta rispetto ai mercati finanziari tradizionali, poiché gli investimenti sono direttamente legati all’economia reale.

Indipendentemente dalle fluttuazioni della borsa, il successo o l’insuccesso di un negozio locale diventa il vero barometro degli investimenti effettuati tramite Crowdlending.

Il processo di investimento avviene attraverso piattaforme specializzate, le quali fungono da intermediari tra le aziende in cerca di finanziamenti e gli investitori.

Queste piattaforme svolgono un ruolo cruciale nell’analisi del rischio associato agli investimenti proposti.

Alcune offrono opzioni di investimento diretto, mentre altre propongono piani automatizzati o addirittura profilati, adattandosi al livello di rischio preferito dall’investitore.

Esistono diversi modelli di Crowdlending, ciascuno dedicato a settori specifici o tipologie di prestiti.

Ad esempio, il Crowdlending immobiliare è rappresentato da piattaforme come EstateGurú o Urbanitae, mentre Mintos e Debitum sono esempi di piattaforme generaliste.

Per coloro interessati agli investimenti nei prestiti, Bondora e Monefit emergono come opzioni di rilievo.

È importante sottolineare che, simile alla maggior parte degli investimenti alternativi, il Crowdlending potrebbe non essere sempre liquidabile istantaneamente, poiché il recupero dei fondi richiede l’attesa del completo rimborso del prestito.

Tuttavia, molte piattaforme offrono soluzioni come mercati secondari, paralleli a quelli obbligazionari, che consentono una certa flessibilità nell’uscire dall’investimento prima della scadenza prevista.

 

Start-up o capitale di rischio

Cos’è il capitale privato?

Il capitale privato rappresenta un investimento diretto in imprese non quotate in borsa, configurandosi come una forma di investimento alternativo.

Questa pratica si concentra principalmente sugli investimenti in start-up, coinvolgendo investitori di capitale di rischio che mirano a sostenere nuove iniziative imprenditoriali o imprese già affermate alla ricerca di finanziamenti, al fine di favorire la crescita e la valorizzazione delle stesse.

Come funziona il modello di private equity?

Il modello di private equity si basa sulla identificazione di progetti emergenti ad elevato potenziale, investendo in fasi precoci del loro sviluppo.

Questo approccio è adottato sia dagli angel investors che dalle piattaforme di crowdfunding, le quali, a differenza del crowdlending, permettono agli investitori di partecipare come azionisti ai progetti.

Il capitale privato viene considerato un’opzione di investimento alternativa poiché il valore di una start-up, simile alle piccole e medie imprese (PMI), è disconnesso dai movimenti del mercato azionario, non subendo influenze dirette da variazioni di borsa.

Gli investimenti in questo settore sono caratterizzati da un elevato rischio, poiché la maggior parte delle nuove imprese fallisce o non raggiunge il successo.

Nonostante ciò, i successi notevoli possono moltiplicare gli investimenti iniziali fino a 20 volte o più, compensando le perdite.

Il rapporto successi/fallimenti si attesta comunemente a 8 su 10, riflettendo l’alto tasso di insuccesso delle start-up, mentre le rare “unicorni” possono amplificare l’investimento iniziale fino a 200 volte o più.

Come funziona l’investimento privato?

Gli investitori partecipano a round di finanziamento in incubatori di imprese, dove gli imprenditori presentano i loro progetti e gli investitori privati selezionano quelli più promettenti per finanziarli attraverso la raccolta del loro patrimonio.

Il rendimento finanziario per gli investitori avviene principalmente quando l’azienda viene venduta, quotata in borsa o attraggono nuovi investitori.

Tuttavia, questo tipo di investimento è poco liquido, poiché la vendita delle azioni è condizionata alla ricerca di acquirenti.

Ulteriori rischi includono la diluizione in caso di aumento di capitale da parte dell’azienda senza la partecipazione dell’investitore.

Alcuni esempi di piattaforme di crowdfunding includono Kickstarter, Lending Club e Bondora.

 

Arte e collezionabili

Che cosa rappresenta realmente l’investimento in arte, antichità e oggetti da collezione?

È più di una semplice transazione finanziaria; è un’opportunità di immergersi in un mondo variegato di opere d’arte, oggetti collezionabili e pezzi unici che si trasformano in alternative di investimento classiche.

Questo campo abbraccia una vasta gamma di elementi, spaziando dalle opere d’arte tradizionali a qualsiasi tipo di collezionabile immaginabile.

Alcuni investono in carte collezionabili, mentre altri prediligono le sneakers sportive o i videogiochi.

Il mercato del collezionismo è diversificato e dinamico, offrendo opportunità di investimento in una miriade di settori.

L’arte e le antichità, naturalmente, emergono come gli asset più ambiti e, allo stesso tempo, i più costosi.

Tuttavia, l’interesse degli investitori si estende a una vasta gamma di attività, includendo monete, incisioni, mobili, giocattoli e collezioni di figurine.

Il processo di investire in arte, antichità e collezionabili è fondamentalmente semplice: si acquista un pezzo, lo si conserva e successivamente lo si vende a un prezzo superiore.

Questo modello di investimento si basa sulla pazienza e sull’attesa del momento opportuno per ottenere il massimo rendimento.

Una caratteristica distintiva di questo approccio è il godimento personale dell’oggetto nel corso del tempo, che si tratti di un’opera d’arte, di una carta collezionabile o di scarpe da ginnastica (a condizione che queste ultime non vengano indossate).

L’investimento in arte e oggetti da collezione spesso si lega a interessi particolari e hobby, poiché la comprensione del potenziale di ogni oggetto richiede una conoscenza approfondita e spesso relazioni nel mercato segmentato.

Tuttavia, va notato che la liquidità di tali investimenti è praticamente nulla, e i prezzi possono subire variazioni significative nel tempo.

Un oggetto quotato molto oggi potrebbe non mantenere lo stesso valore domani.

Un ampio spettro di attività offre possibilità di investimento, come quadri, sculture e investimenti numismatici.

Queste transazioni sono generalmente dirette, richiedendo l’acquisto fisico dell’oggetto desiderato.

Tuttavia, nel mondo dell’arte, esistono anche alternative come i fondi di investimento, ad esempio Artsgain, British Rail Pension Fund o The Fine Art Fund, sebbene spesso si tratti di fondi chiusi.

La diversità e la complessità di questo settore rendono l’investimento in arte e oggetti da collezione un campo affascinante e, al tempo stesso, impegnativo.

 

Altri tipi di investimenti alternativi

Oltre alle più comuni strategie di investimento alternativo, esistono diverse opzioni che offrono una prospettiva diversificata e un potenziale di crescita interessante.

Tra queste, le materie prime emergono come un settore attraente per gli investitori che cercano diversificazione, protezione contro l’inflazione e opportunità legate alla domanda e all’offerta.

La diversità di opzioni, che vanno dal petrolio all’oro, consente agli investitori di adattare la propria strategia in base alle dinamiche di mercato in evoluzione.

Un’altra area in rapida crescita è rappresentata dagli investimenti nel settore degli alcolici.

Nel corso dell’ultimo anno, il mercato del vino, del whisky e di altri liquori, come il bourbon, ha registrato un notevole aumento.

Gli investitori possono partecipare a questa tendenza acquistando bottiglie di edizioni speciali o addirittura investendo direttamente in barili di whisky, offrendo un’opportunità unica nel suo genere.

I diamanti, rientranti nella categoria dei gioielli come investimento alternativo, costituiscono un’opzione intrigante.

Tuttavia, è importante notare che comprare e vendere diamanti fisici può risultare complesso, e pertanto, alcuni investitori potrebbero preferire veicoli di investimento più accessibili come ETF o la partecipazione in società del settore.

Queste opzioni offrono una via più liquida per esplorare il potenziale investimento in diamanti, consentendo agli investitori di sfruttare le opportunità di mercato in modo più flessibile.

 

Investimenti alternativi vs investimenti tradizionali

Esistono notevoli differenze tra gli investimenti alternativi e quelli tradizionali, evidenziando aspetti chiave che vanno al di là delle semplici distinzioni.

Gli investimenti alternativi, come immobili o arte, si caratterizzano per la loro minore liquidità e la scarsa correlazione con i mercati tradizionali.

Questa caratteristica implica che i loro valori possono discostarsi dalle tendenze seguite da azioni e obbligazioni, offrendo un vantaggio notevole in termini di diversificazione del portafoglio e protezione contro le fluttuazioni del mercato.

Tuttavia, va sottolineato che questi investimenti, in genere, sono soggetti a minori regolamentazioni e richiedono un livello più elevato di conoscenza ed esperienza, soprattutto nel caso delle criptovalute o delle start-up.

La decisione di optare per un approccio tradizionale o alternativo dipende, quindi, da diversi fattori personali.

La tua conoscenza tecnica nel campo, l’esperienza accumulata, il profilo di rischio che sei disposto a sostenere e persino la tua rete di contatti sono tutti elementi fondamentali che contribuiranno a definire il tuo approccio come investitore.

È essenziale comprendere che non esiste una scelta assolutamente migliore o peggiore, né una categorizzazione netta tra bene e male.

La tua identità come investitore si sviluppa attraverso una valutazione accurata di questi fattori chiave. Da un lato, l’investimento tradizionale offre un accesso più agevole, con minori barriere all’ingresso.

In ogni caso, il processo decisionale richiede un’autentica consapevolezza di sé e delle proprie preferenze.

Pertanto, esplorare l’articolo successivo su come investire in borsa per principianti può costituire un ulteriore passo nella tua ricerca di una strategia di investimento adatta al tuo profilo.

Ciò sapere prima di iniziare con l’investimento alternativo

Gli investimenti alternativi si presentano spesso come un’opzione più accessibile rispetto agli investimenti tradizionali in borsa, poiché sono intrinsecamente legati al concetto di baratto e agli scambi che costellano la nostra esperienza di vita quotidiana.

Nonostante questa apparente familiarità, è cruciale evitare l’errore di intraprendere questo percorso unicamente basandosi sulla presunta conoscenza di una specifica categoria di investimenti alternativi.

Per affrontare con successo questo ambito finanziario, è fondamentale comprendere alcune chiavi di lettura essenziali.

Prima di tutto, bisogna riconoscere che la diversificazione è cruciale per mitigare i rischi associati agli investimenti alternativi, poiché questi possono variare notevolmente in termini di rendimento e volatilità.

In secondo luogo, è importante familiarizzarsi con le dinamiche di mercato specifiche legate a ciascuna categoria di investimenti alternativi, poiché possono essere influenzate da fattori diversi rispetto alle azioni tradizionali.

Infine, è indispensabile comprendere appieno la liquidità degli investimenti alternativi, poiché alcuni possono essere meno liquidi rispetto alle azioni quotate in borsa, con potenziali impatti sulla flessibilità e l’accessibilità dei fondi.

Mentre gli investimenti alternativi possono offrire opportunità uniche, è essenziale affrontarli con una solida comprensione delle dinamiche di mercato, della diversificazione e della liquidità per massimizzare il potenziale rendimento e gestire in modo efficace i rischi finanziari.

Mercati privati:

Gran parte degli investimenti alternativi si muove nell’ambito dei mercati privati, caratterizzati dalla mancanza di una regolamentazione pubblica che metta in connessione acquirenti e venditori o che garantisca liquidità immediata per gli investimenti.

Tale contesto presenta due aspetti di rilievo:

In primo luogo, la ricerca di opportunità di investimento richiede l’esplorazione di diversi mercati, spesso tramite l’intermediazione di professionisti esperti, come ad esempio consulenti specializzati o mercanti d’arte nel caso di investimenti nel settore artistico.

Questo processo, sebbene possa garantire accesso a opportunità uniche, implica anche la necessità di una rete di connessioni e competenze specializzate.

In secondo luogo, la mancanza di un mercato ampiamente regolato comporta una maggiore volatilità nei prezzi degli asset. La scarsità di partecipanti nei mercati privati può provocare oscillazioni significative nei valori degli investimenti, come nel caso delle opere d’arte, rendendo la valutazione di tali attività più complessa e soggetta a variazioni rapide.

Questo scenario si estende anche ad altri settori degli investimenti alternativi, come l’immobiliare o il finanziamento di startup.

In tali contesti, la valutazione accurata degli asset e la gestione del rischio diventano sfide cruciali, richiedendo una profonda comprensione del mercato e delle dinamiche specifiche del settore in questione.
In definitiva, la natura dei mercati privati introduce un elemento di incertezza e complessità che gli investitori devono affrontare nel perseguire rendimenti in questo ambito.

Non c’è una regolamentazione:

L’acquisto e la vendita di diversi asset finanziari spesso si svolgono in un contesto caratterizzato dalla mancanza di regolamentazione, mentre in altri casi, la regolamentazione esistente può risultare ambigua o soggetta a frequenti cambiamenti.

Questa situazione si presenta in modo evidente nell’ambito del capitale di rischio e, più recentemente, nell’investimento immobiliare.

La natura non regolamentata di molte di queste transazioni finanziarie solleva questioni significative riguardo alla trasparenza e alla sicurezza del mercato.

A fronte di tale contesto, emergono punti chiave di riflessione sulle necessità di rafforzare la normativa e di stabilire linee guida chiare per garantire un ambiente più stabile e affidabile per gli investitori.

È richiesto parecchio capitale:

Nonostante vi siano alcune eccezioni, come nel caso del crowdlending, del crowdfunding e delle collezioni, che presentano requisiti di ingresso più limitati, di norma è richiesto un considerevole ammontare di capitale per avviare un percorso di investimento.

Un esempio paradigmatico di ciò è rappresentato dall’acquisto di una casa, dove anche con l’ausilio di un finanziamento, è necessario contribuire con una somma significativa.

Oltre a queste forme di investimento più tradizionali, le opere d’arte costituiscono un’alternativa affascinante, ma richiedono ulteriori considerazioni finanziarie.

Oltre al costo iniziale dell’opera stessa, bisogna considerare spese aggiuntive come la conservazione, la manutenzione e persino eventuali interventi di restauro.

Questi aspetti, spesso trascurati, possono impattare notevolmente sull’investimento complessivo, evidenziando l’importanza di una valutazione approfondita e di una gestione oculata delle risorse finanziarie.

Perché mettere soldi in un investimento alternativo?

Innovazione nell’ambito degli investimenti:

L’orizzonte degli investimenti si è arricchito con l’avvento di nuove opportunità, aprendo la strada a strategie innovative e alternative per diversificare il proprio portafoglio.

Gli investimenti alternativi non solo introducono attività estranee ai mercati finanziari convenzionali, ma offrono anche la possibilità di esplorare nuovi settori e modelli di investimento, dove essere precursori può portare a considerevoli dividendi.

Potenziale di rivalutazione significativo:

Se si fa una scelta oculata del settore e dell’attività specifica, gli investimenti alternativi possono offrire un notevole potenziale di rivalutazione. Immagina di ristrutturare e rivendere una casa con un aumento di valore superiore al 20% in breve tempo o di investire in una startup che moltiplica il suo valore per 20.

Ad esempio, un fondo dedicato ai 50 migliori artisti mondiali può generare profitti fino al 29,88%, mentre gli investimenti nel whisky possono offrire un rendimento annuo medio del 15%, secondo alcuni consulenti.

Detrazioni fiscali strategiche:

Gli investimenti in startup come capitale di rischio consentono anche di beneficiare di detrazioni fiscali, con la possibilità di detrarre fino a 50.000 euro dal reddito.

In particolare, è possibile detrarre il 50% dell’investimento nelle nuove imprese, con una base massima di 100.000 euro.

Umanizzazione degli investimenti:

Gran parte di questi investimenti alternativi poggia su relazioni umane più che sull’analisi di mercato.

A differenza degli investimenti tramite app o broker, che coinvolgono solo l’emissione di un ordine di acquisto, investire in arte, case o collezioni implica una componente personale.

Questi investimenti richiedono una partecipazione più diretta, con visite a gallerie d’arte, negozi di antiquariato o interazione in circoli specializzati, come nel caso degli investimenti nel mondo del whisky o delle collezioni.

Opportunità esclusive attraverso relazioni personali:

Le relazioni umane sono fondamentali per individuare opportunità di investimento uniche, come la scoperta di un orologio presso un antiquario che ti chiama o la possibilità di acquisire una carta da collezione durante una discussione in un forum.

In alcuni investimenti alternativi, maggiore è il tuo coinvolgimento, migliori opportunità e amicizie potrai sviluppare lungo il percorso.

Monetizzazione delle passioni:

Infine, una componente essenziale degli investimenti alternativi riguarda il rendimento del denaro connesso alle tue passioni personali.

Pochi investitori immobiliari che comprano per affittare godono del processo di ricerca e negoziazione, così come pochi sostenitori di startup non apprezzano l’analisi di modelli di business e l’innovazione.

Inoltre, molti collezionisti iniziano il loro percorso proprio perché l’oggetto da collezione era inizialmente un hobby.

 

Investimenti alternativi: forum italiano

Esiste davvero un investimento alternativo che si adatti a tutte le tasche?

In sintesi, l’investimento alternativo rappresenta una forma di investimento unica, meno convenzionale ma in grado di catturare l’interesse di coloro che si allontanano leggermente dai tradizionali mercati finanziari.

Questa modalità di investimento attrae un pubblico con una mentalità imprenditoriale, guidato dall’obiettivo di generare valore.

Se sei alla ricerca di un broker per iniziare il tuo percorso di investimento, la scelta oculata di un partner finanziario diventa cruciale.

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Autore

  • Giancarlo

    Giancarlo è uno scrittore a tempo pieno presso lecriptovalute.org. Ha oltre 13 anni di esperienza nel settore della creazione di contenuti. Laureato in economia e finanza, Giancarlo ha un vivo interesse nelle criptovalute a tenersi aggiornato con gli ultimi sviluppi nel mercato digitale.

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