Plus500 prelievo tassazione: come prelevare soldi e pagare le tasse in Italia

plus500 prelievo tassazione come ritirare prelevare soldi e pagare le tasse in Italia

Se stai leggendo questa guida significa che ti interessa sapere come funziona il Plus500 prelievo e tassazione prima di aprire un conto con questa piattaforma.

 

Di certo è uno dei pochi broker ad essere quotato in borsa a Londra e uno dei migliori nel campo dei contratti per differenza che sono molto in voga quando si parla di speculazione e trading a margine di qualsiasi asset come le criptovalute.

Per maggiori dettagli su come iniziare in Plus500:  puoi visitare qui personalmente la pagina ufficiale di questo broker

*Il 76,4% degli account CFD al dettaglio perde denaro.

 

Si parla di speculazione quindi ovviamente c'è un elevato rischio in questa attività, ma chi ci riesce, veramente può sorprenderti: in un solo giorno si possono portare a casa profitti pari a quanto un operaio può guadagnare in un mese e i trader professionisti nemmeno te lo diciamo quanto riescono a guadagnare!

 

Ovviamente una volta che vediamo questi sudati profitti sul conto trading resta da risolvere 2 domande che di certo ti potrebbero gironzolare nella testa:

  • Come funziona il Plus500 prelievo
  • Come pagare le tasse con Plus500

Come tutti i proventi finanziari siamo tutti costretti a pagare la trattenuta sui profitti derivanti da proventi finanziari, che essi siano interessi sul conto corrente o proventi da trading online.

 

Se continui a leggere ti spiegheremo come prelevare e come funziona la Plus500 tassazione.

 

Parleremo anche del Plus500 prelievo, perchè è uno degli elementi fondamentali oltre che procedura più importante per giudicare l'operato di un broker o di una piattaforma di trading.

 

Il prelievo è in buona sostanza quella procedura che invia dal conto trading del broker il denaro verso la tua carta di credito, portafoglio elettronico Skrill o PayPal e conto corrente bancario.

 

Quando si preleva, si rendono concreti i frutti del proprio lavoro e finalmente si possono toccare con mano i proventi della propria attività e perchè no, anche spendere per realizzare qualche sogno lasciato nel cassetto.

 

Plus500 prelievo: non c'è nessuna truffa.

 

Il broker è uno dei più seri e ti permette di prelevare in tempi molto rapidi.

 

Non è una piattaforma truffa come quelle non regolamentate.

 

Non accampano scuse quando si chiede di prelevare e di ritirare i propri soldi.

 

Tutto è regolarmente trasparente, anche perchè, come dicevamo, è uno dei pochi broker di trading online che è quotato alla borsa di Londra.

 

 

Andiamo ora a vedere passo passo come funziona Plus500 e la piattaforma per quanto riguarda gli aspetti conto demo e conto reale.

 

Plus500 è un broker che offre solo CFD: puoi fare trading con i contratti per differenza, in modalità demo (soldi virtuali) e in modalità reale (soldi veri).

 

Il conto demo di Plus500 è gratis, illimitato e senza vincoli.

 

Lo puoi usare fin da subito dopo ti sei iscritto alla piattaforma e non sei obbligato a depositare niente prima.

 

Ma se vuoi fare le cose sul serio e vuoi iniziare ad operare sui mercati allora devi concentrarti sul conto reale.

 

Questo conto si attiva non appena si deposita il minimo e cioè 100 euro.

 

Si hai capito bene.

 

Puoi iniziare a fare trading con Plus500 con solo 100 euro.

 

Il conto demo invece non costa nulla ed è sempre gratuito.

 

Ricorda che puoi operare non solo sui CFD come sottostanti di criptovalute, ma anche su sottostanti di indici, materie prime, valute, azioni, ecc.

 

Ricorda già da molto prima che la regolamentazione ESMA entrasse in vigore, Plus500 garantisce la protezione del saldo negativo.

 

E cosa significa la protezione del saldo negativo?

 

Significa che non potrai mai andare sotto allo zero e magari diventare debitore nei confronti della piattaforma.

 

È anche uno dei pochi broker che offre il controllo del rischio certificato.

 

Cosa significa?

 

Significa che puoi inserire uno stop alle perdite, cioè uno STOP LOSS garantito che come dice la parola stessa, vuol dire che non potrai mai perdere più di quello che hai impostato come limite.

 

Ricorda che sei sempre e solo tu il proprietario del conto e che solo tu puoi decidere quando ritirare il tuo denaro.

 

È un processo veloce se hai già inviato i documenti e ti hanno approvato il conto.

 

Ricorda che devi inviare la scannerizzazione di una carta di identità e una fattura a nome tuo non più vecchia di 3 mesi.

 

 

 

 

Plus500 è un broker semplice da usare, anche per un trader alle prime armi.

 

Qui sotto ti inseriamo un esempio dei grafici che Plus500 mette a disposizione dei suoi clienti:

 

 

 

 

Il grafico è relativo alle quotazioni in tempo reale del Bitcoin

 

Puoi comprare e vendere allo scoperto il CFD del Bitcoin o di una qualsiasi altra criptovaluta.

 

La grande utilità dei CFD è che puoi fare vendite allo scoperto e quindi guadagnare quando i mercati sono in ribasso.

 

 

 

 

Con Plus500 poi puoi anche richiedere il prelievo via PayPal oltre che con bonifico bancario e carta di credito.

 

Anche Skrill è un'ottima alternativa per richiedere il ritiro dei propri profitti.

 

Plus500 PayPal è una delle possibilità per prelevare.

 

Ed è uno dei pochissimi broker che lo permettono.

 

Una volta che ti è arrivato il prelievo su PayPal, di solito ci impiega un massimo di 3 giorni dalla richiesta, potrai spendere i tuoi soldi su siti web, ecommerce.

 

Se invece sei un trader professionale e magari hai bisogno di fare un prelievo più consistente, allora di certo il prelievo con PayPal può risultare scomodo.

 

In questo caso ti consigliamo di fare la richiesta del ritiro con un bonifico bancario o Skrill per esempio.

 

 

 

 

Le Plus500 opinioni negative non sono importanti, anzi le opinioni positive sono molte di più.


Uno degli aspetti più richiesti è proprio l'assenza di commissioni e il pagamento di spread molto bassi.

 

Anche il prelievo minimo fa di questo broker uno dei più popolari in Europa e in Italia.

 

 

 

 

Come dicevamo il prelievo di Plus500 è una procedura senza pensieri e soprattutto sicura.

 

Ma allora ci sono dei problemi di prelievo?

 

Non ci sono problemi di sorta quando si richiede il prelievo sempre che tu abbia fatto le cose per bene.

 

Se hai girato un po' i forum e i blog ti sarai reso conto che nessuno ha mai commentato negativamente un Plus500 prelievo.

 

Quello che ti vogliamo segnalare è che i problemi di prelievo possono insorgere se hai voluto fare il furbo o se hai commesso degli errori aprendo il conto.

 

Non puoi aprire il conto sotto nomi falsi e sopratutto non puoi inviare il denaro a terze persone.

 

La normativa anti riciclaggio parla chiaro.

 

Tutti i trasferimenti di denaro verso conti correnti o carte di credito deve essere fatta con lo stesso nominativo.

 

Quindi se ti sei iscritto con un nome falso di certo puoi dire addio ai tuoi profitti e devi richiedere di cambiare il nome inviando dei documenti di identità.

 

Stessa cosa per i portafogli come PayPal e Skrill.

 

Ti ricordiamo anche che non si riceve più il bonus Plus500 di 25 euro.

 

La nuova normativa ESMA non permette più l'erogazione di incentivi di trading.

 

Meglio così perchè ricevere un bonus era sempre poi da calcolare in sede di richiesta di prelievo.

 

 

 

 

Ti sottolineiamo ancora che quando effettui il prelievo e i soldi ti vengono accreditati sul tuo conto in banca, essi ovviamente sono nella tua disponibilità.

 

Quello che ti resta da fare è pagare le tasse.

 

Infatti Plus500 non è un sostituto di imposta dato che è un broker estero con sede fuori dall'Italia.

 

Per pagare le tasse la procedura è molto semplice.

 

Innanzitutto quello che ti serve è solo la stampa di tutti i movimenti fatti sul tuo conto Plus500.

 

Quello che ti serve è la cronologia dei depositi, prelievi e delle operazioni effettuate con i profitti e le perdite.

 

Con questa stampa o file, vai da un consulente fiscale o da un commercialista e ti fai fare il calcolo dell'imposta da pagare che ricordiamo è solo del 26% sui profitti netti nell'arco di un anno legale da gennaio a dicembre.

 

Non fare come i soliti furbetti che non pagano le tasse.

 

Poi quando l'agenzia delle entrate ti chiede da dove vengono i soldi sul tuo conto corrente bancario, ti vogliamo vedere a rispondere Plus500!

 

L'unico modo per non pagare le tasse in Italia è iscriversi all'AIRE e spostare la propria residenza in un Paese in cui non si pagano le imposte sulle attività finanziarie.

 

Restando in Europa, gli stati che possono contare di una tassazione meno elevata rispetto all’Italia sono: il Regno Unito, l’Irlanda, alcune zone della Spagna, come ad esempio le isole Canarie, ed infine Malta.

 

In questi Paesi è presente la tassazione sul capital gain, ma trasferirvi in uno di questi Paesi, ti permetterà di ridurla considerevolmente.

 

Se vuoi un esempio concreto, pensa alla Bulgaria.

 

Quì c’è un imposta sul capital gain del solo 10%, che corrisponde anche all’aliquota dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

 

Altro esempio l’Ungheria, con un aliquota sul capital gain del 15%.

 

Altro esempio, Malta con il 12% di aliquota sui trasferimenti di assets.

 

Informati con il tuo commercialista se questa eventualità può fare al caso tuo.

 

 

 

 

Pagare le tasse sui profitti da trading come abbiamo scritto non è un salasso e ti mette al sicuro da multe e ingiunzioni di pagamento e cartelle esattoriali da parte dell'Agenzia delle entrate.

 

Non c'è alcuna pressione fiscale nella tassazione dei profitti da trading online!

 

Rispetto a molte altre attività, quello che ti viene richiesto è solo il pagamento del 26% sui profitti effettivi conseguiti nell'anno legale.

 

In particolare poi non devi pagare l'IVA e non devi neppure costituire una società o aprire una partita IVA.

 

Questo aspetto è molto conveniente quando si parla di cercare un lavoro o di mettere in piedi un'attività remunerativa.

 

Se infatti vuoi metterti in proprio e vendere qualcosa per esempio, devi per forza aprire una partita IVA, cosa che con il trading online non è affatto necessario!

 

Operare con un broker affidabile come Plus500 poi è sicuro e trasparente.

 

 

 

 

Come dicevamo nel trading online si devono pagare le tasse solo se l'intestatario del conto è stato in grado di generare dei profitti.

 

Quindi paghi le imposte solo se hai creato una "plusvalenza" dal tuo deposito iniziale.

Facciamo un esempio.

 

Se hai depositato 500 euro e nell'arco dell'anno hai portato il tuo conto trading a 2000 euro di saldo, considerando eventuali prelievi effettuati nel frattempo, allora hai creato una plusvalenza di 1500 euro.

 

Ebbene dovrai pagare il 26% su 1500 euro e basta.

 

Nessun bollo o imposta su conti titoli come invece fanno pagare tante banche!

 

Se poi hai fatto delle perdite, stai tranquillo perchè non si pagano le tasse su movimenti in perdita, ma solo sul netto dei profitti finali.

 

Puoi anche tenere conto delle "minusvalenze" perchè possono essere detratte dai profitti e inserirle nella dichiarazione dei redditi.

 

Per maggiori informazioni su questo aspetto ti invitiamo a chiedere al tuo consulente fiscale di fiducia.

 

Aspetto importante è che devi inserire nella dichiarazione dei redditi solo le operazioni concluse nell'anno di riferimento.

 

Eventuali operazioni in profitto che però non sono chiuse e si trovano ancora aperte durante la fine dell'anno, non devono essere incluse nella dichiarazione dei redditi.

 

Non hai ancora aperto un conto Plus500?

 

Prova subito la nuova piattaforma di trading CFD!

 

Esercitati e testa le tue abilità!

 

Accedi al sito web ufficiale di Plus500 qui e metti in pratica le tue esperienze con un conto demo gratis.

 

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*Il 76,4% degli account CFD al dettaglio perde denaro.

 

 

 

 

Fino a qualche decina di anni fa l'imposta sulle plusvalenze da attività finanziarie era del 12,5% pari a quella che si paga ora sugli interessi dei BOT e CCT.

 

Anche le plusvalenze sugli interessi di banca sono soggetti al pagamento del 26% di imposta.

 

L'aspetto non da poco è che non ci sono scaglioni di tariffe.

 

L'imposta del 26% è fissa a prescindere da quanti profitti stai guadagnando.

 

Come dicevamo molti hanno deciso di intraprendere la carriera di trader professionista perchè non necessita di apertura di partita IVA e puoi pagare tranquillamente con la tua dichiarazione dei redditi personale.

 

È il broker poi che a fine anno o anche ogni mese, ti invia un riepilogo delle tue posizioni chiuse e dei tuoi profitti e perdite.

 

Come broker estero dovrai solo compilare il campo delle transazioni verso conti esteri sia in prelievo che in deposito.

 

Queste transazioni infatti daranno luogo ai profitti e alle perdite eventuali.

 

Chiedi sempre a un esperto di dichiarazioni dei redditi come compilare il modello, prendendo tutti i dati che trovi nel foglio riepilogativo di Plus500 che ti invia alla fine dell'anno.

 

 

 

 

Plus500 è un broker molto popolare e sicuro oltre che affidabile.

 

Per di più è anche conveniente perché non applica commissioni e ha spread molto bassi.

 

Plus500 funziona bene in tutte le fasi: deposito iniziale, trading e prelievo.

 

I prelievi sono veloci, comodi e senza inutili perdite di tempo.

 

Ovviamente Plus500 è un broker regolamentato con licenza europea e ti permette di avere anche la sicurezza di non essere truffato.

 

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